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La proposta di PCTO/CREDITI FORMATIVI “INCARTA IL PRESENTE REGALA UN FUTURO” si rivolge a docenti della secondaria di secondo grado che vogliono offrire un’esperienza unica di percorso per le competenze trasversali e l’orientamento (PCTO), come previsto dalla legge 107 del 13 luglio 2015.

Il percorso è strutturato su 3 step principali (da ottobre a fine dicembre): 

  1. Formazione studenti in classe (o a distanza) a cura di Oxfam Italia;
  2. Esperienza sul campo rispettando i protocolli di sicurezza;
  3. Project work – Concorso video e partecipazione all’Oxfam Festival 2023 (in presenza o virtualmente)

E può essere strutturato, a seconda delle esigenze della scuola/delle studentesse e degli studenti, come segue:

  • Durata esperienza: dalle 10 alle 30 ore circa per studente
  • Orari: gli studenti hanno la possibilità di svolgere le attività mattina e/o pomeriggio (in orario curriculare, extracurriculare, feriale o festivo a seconda delle regole della scuola)
  • Sede: classe (o ambiente virtuale) + negozio 

Qui di seguito sono descritti con maggiore dettaglio i 3 step che prevediamo di attivare. Gli step si svolgeranno in modalità congiunta, ossia saranno rivolti all’intero gruppo classe o interclasse.

STEP 1: ACCOGLIENZA E ORIENTAMENTO. ALLA SCOPERTA DEL MONDO DI OXFAM – durata 4 ore

In questo primo step, l’operatore/operatrice Oxfam responsabile della gestione del PCTO/progetto per crediti extra scolastici farà una formazione di 4 ore (in presenza o a distanza) per preparare al meglio gli studenti e le studentesse all’esperienza sul campo e:

  • Far conoscere agli studenti il mondo di Oxfam in generale con un focus sul lavoro in Italia e all’estero nelle emergenze umanitarie e nella cooperazione allo sviluppo sostenibile
  • Sviluppare e rafforzare competenze specifiche e trasversali per il lavoro all’interno dei negozi che collaboreranno con Oxfam durante il periodo natalizio;

La proposta è quella di realizzare un incontro rivolto all’intero gruppo di studenti e studentesse accolti (il gruppo potrebbe essere anche composto da studenti di classi diverse) in cui inizialmente sia presentata la realtà di Oxfam Italia, il lavoro e l’approccio con focus su sviluppo sostenibile e Agenda 2030, con un focus particolare in ambito cooperazione internazionale, emergenze umanitarie e educazione inclusiva e di qualità. Successivamente i partecipanti saranno guidati in una formazione specifica sull’iniziativa “Incarta il presente – Regala un futuro” in negozio (step 2), sulla restituzione dell’esperienza sul campo (step 3)  e quindi su come entrare a far parte del concorso video che porterà i vincitori e le vincitrici a partecipare (virtualmente o in presenza) alla seconda edizione (2023) dell’Oxfam Festival a Firenze (cliccando qui trovate materiale video sull’edizione 2022) .

STEP 2: ESPERIENZA SUL CAMPO – durata 10-30 ore

In questo step le studentesse e gli studenti saranno chiamati ad unirsi al progetto “Incarta il presente regala un futuro” nei negozi.

Dal 25 novembre al 24 dicembre 2022 Oxfam Italia sarà presente in molti negozi in tutta Italia al fine di sostenere i progetti a favore della popolazioni svantaggiate nel Sud del mondo.

Il titolo dell’iniziativa, “Incarta il presente regala un futuro”, racconta che si tratta di un’occasione unica per rendere speciale il regalo di Natale: gli studenti e le studentesse, formati nello step 1 e in qualità di giovani ambasciatori e ambasciatrici di Oxfam, racconteranno e illustreranno ai/alle clienti del negozio il lavoro di Oxfam nel campo della cooperazione, delle emergenze umanitarie e dello sviluppo sostenibile e, incartando i regali raccoglieranno delle piccole offerte che contribuiranno a garantire un futuro libero dalla fame a migliaia di persone in Yemen e a sostenere i progetti contro la dispersione scolastica in Italia. Saranno, insomma, agenti di cambiamento, lavorando direttamente sulla dimensione umana/sociale dello sviluppo sostenibile.

La formazione dello step 1, infatti, prevede proprio sia una parte teoria che una parte di simulazione che mette in campo e rafforza molte delle loro soft skills e delle loro conoscenze e competenze civiche e di cittadinanza (pensiero critico, pensiero sistemico, collaborazione e auto-consapevolezza, public speaking, etc.).

APPROFONDIMENTO SULLO YEMEN

Dall’aprile 2015, lo Yemen è schiacciato da un conflitto che ha causato più di 250.000 vittime e messo in ginocchio l’intero paese. Circa 23 milioni di persone – più del 60% dell’intera popolazione – ha bisogno di assistenza umanitaria. Il paese inoltre è attraversato da una gravissima carestia, che ha colpito oltre 16 milioni di persone, e a farne le spese sono soprattutto donne e bambini.

Oxfam in Yemen: dal 2015 a oggi siamo stati in grado di aiutare più di 3 milioni di persone in 9 governatorati dello Yemen – portando acqua pulita, servizi igienico sanitari e cibo. L’acqua è la prima preoccupazione, proprio perché quella contaminata facilita la diffusione del colera e di altre malattie.

Dalla conferma dei primi casi di Covid-19 abbiamo rafforzato il nostro intervento per rispondere alla pandemia, distribuendo kit igienico-sanitari e acqua pulita nei campi profughi, realizzando campagne di sensibilizzazione sulle norme di prevenzione del contagio tra la popolazione. Collaborando con le autorità sanitarie per prevenire e limitare la seconda ondata di contagi.

Per rispondere all’emergenza alimentare, stiamo soccorrendo circa 280 mila yemeniti con voucher per l’acquisto di cibo, e offerte di lavoro per la riabilitazione di infrastrutture idriche e stradali, rimaste distrutte nel conflitto.

In risposta all’epidemia di colera, abbiamo aiutato direttamente 430.000 persone, portando acqua, installando latrine ma anche organizzando campagne di sensibilizzazione.

Purtroppo però per milioni di donne, uomini e bambini la vita rimane una lotta costante per la sopravvivenza.  Tanto resta ancora da fare per scongiurare il diffondersi del colera e lottare contro la fame, come ci ricordano gli obiettivi di sviluppo sostenibile 1, 2, 3, 6 nonché tutti gli altri.

 APPROFONDIMENTO SULL’ ITALIA  

Oxfam Italia lega l’educazione inclusiva al concetto di equità e giustizia nei confronti dei soggetti più vulnerabili che vivono in condizioni sociali, economiche e culturali di povertà e marginalizzazione: minori italiani e stranieri a rischio di dispersione scolastica e fuori dal sistema della formazione e del mondo del lavoro, famiglie in condizioni di fragilità e povertà e più in generale soggetti e fasce di popolazione a rischio di esclusione sociale. L’impegno di Oxfam diviene quindi quello di promuovere presidi educativi duraturi e sostenibili, in grado di incidere significativamente e a lungo sulla condizione di vita delle persone attraverso il rafforzamento delle comunità educanti: le famiglie, la scuola, i singoli, le reti sociali, i soggetti pubblici e privati del territorio tutti responsabilmente coinvolti nel rendere la nostra società più coesa ed inclusiva. In una logica di welfare comunitario Oxfam lavora per costruire un sistema di collaborazioni e condivisioni aperto a soggetti pubblici e privati ma soprattutto, rivolto ai giovani, famiglie, ed ai cittadini pensando a loro non solo come destinatari dei servizi, ma come protagonisti e attori attivi del proprio cambiamento. L’intervento pone un’attenzione particolare ai cittadini stranieri e ha tra i propri fini la lotta alla dispersione ed abbandono scolastico da intendersi più in generale come lotta alla povertà educativa. Di qui lo sviluppo di programmi pluriennali, integrati e organici capaci di incidere sulla qualità ed organizzazione del sistema educativo e formativo sia per quanto riguarda la rimozione delle barriere che ne impedisco l’accesso sia per innalzarne il livello della qualità dei servizi offerti.

STEP 3: PROJECT WORK – durata 2 ore

Il gruppo classe/interclasse o i singoli studenti/le singole studentesse realizzano un video di 1 minuto in cui illustrano la loro esperienza all’interno di questo progetto. Il video deve mostrare:

  • la loro routine quotidiana (ad esempio il tragitto da casa al negozio, mostrando di quale negozio si tratta, i mezzi che prendono per arrivarci, la porta del negozio che si apre e porta nel luogo del PCTO/crediti formativi – una sorta di backstage);
  • Il loro ruolo all’interno del negozio (ad esempio, allestimento dei materiali, dialogo con le clienti e le clienti senza riprende il volto, interazione con la/il loro responsabile PCTO/crediti formativi, etc.) in modo da far capire a studenti e studentesse che vorranno unirsi
  • Il progetto che hanno sostenuto attraverso il loro PCTO/crediti formativi (Yemen o Italia)
  • Alcune parole chiave rispetto all’esperienza (come è stata? trovate l’aggettivo che la descrive meglio).

Il video deve essere caricato su Youtube o Vimeo e inviato a oxfamedu@oxfam.it entro l’ultimo giorno dell’esperienza di PCTO/Crediti formativi, in modo da poter ritenere l’esperienza concreta e procedere con l’emissione dell’attestato. Il titolo dell’oggetto della mail deve contenere VIDEO + CLASSE + ISTITUTO + CITTA’ (se video di tutta la classe. Se video dei singoli studenti, VIDEO + NOME E COGNOME + CLASSE + ISTITUTO + CITTA’. Il Team Educativo di Oxfam Italia selezionerà il video migliore e premierà i protagonisti e le protagoniste all’interno dell’Edizione 2023 del Festival di Oxfam.

Hai domande o dubbi? Scrivi a oxfamedu@oxfam.it

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