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Indagine Global Campaign for Education Italia con AstraRicerche.

Didattica a Distanza: per l’80% degli insegnanti un moltiplicatore di disuguaglianza.

Siamo alle porte della seconda edizione di Oxfam Back to School, un’articolata proposta formativa rivolta ai docenti di ogni ordine e grado di scuola, ai futuri docenti, agli educatori e ai formatori del privato sociale e del volontariato sui grandi temi dell’educazione alla cittadinanza globale e dello sviluppo sostenibile, dell’educazione inclusiva e del cooperative learning.

Oxfam Italia è in prima linea nell’impegno di promuovere un degno rientro a scuola, per le/i docenti e per le/gli alunni, accogliendo e sviluppando, trasversalmente, metodologie innovative di insegnamento e di apprendimento, modelli di didattica interdisciplinare, modalità e strumenti per la valutazione attraverso le tecnologie multimediali, secondo i bisogni di una classe 3.0, e secondo quanto previsto dal “Piano scuola 2020-2021” e dalla normativa sull’insegnamento dell’educazione civica (l. 92/2019).

 

L’80% dei docenti italiani intervistati crede che la Didattica a Distanza abbia accentuato le differenze tra studenti con il 60% di ragazze e ragazzi rimasti indietro. Questo il dato più significativo che emerge dall’indagine realizzata dalla Global Campaign for Education Italia, in collaborazione con AstraRicerche.

Tra le tante disuguaglianze che l’emergenza Covid-19 ha messo in evidenza, l’accesso all’istruzione è una delle più evidenti. Questo è confermato dalle interviste a oltre 2.800 insegnanti in tutta la penisola, che hanno raccontato difficoltà quotidiane degli studenti, tra disagio in famiglia, difficoltà di connessione e la fatica di mantenere la concentrazione davanti a uno schermo, tanto che l’87,9% di loro è interessato a studiare metodologie didattiche per adottare un modello di insegnamento inclusivo. Gli insegnanti segnalano inoltre che oltre il 60% degli studenti è rimasto indietro con compiti e lezioni e il motivo principale (secondo il 57,4% degli insegnanti) è la presenza di situazioni di disagio in famiglia (mancanza di spazi dove studiare o seguire le lezioni, tensioni in famiglia).

“L’insegnante è, al pari del personale sanitario, cruciale per la creazione di una società aperta e capace di affrontare le sfide del presente. Investire nella sua formazione, supportare il suo lavoro e rispondere alle sue necessità sono le azioni più oculate che qualunque governo dovrebbe intraprendere, se interessato realmente al benessere del proprio Paese. La Campagna Globale per l’Educazione, in collaborazione con AstraRicerche, ha deciso di comprendere la condizione degli insegnanti italiani chiedendolo direttamente a tutte le persone che nel nostro Paese svolgono, con dedizione e impegno, questa professione. Ne emerge un quadro critico, in parte peggiorato dalla pandemia in corso, ma comunque vitale e ricco di opportunità per la costruzione di percorsi di collaborazione tra scuola, imprese e organizzazioni della società civile” ha dichiarato Emanuele Russo, Coordinatore della GCE Italia.

L’indagine mira a dare voce a docenti di ogni ordine e grado per conoscere le esigenze formative, avere informazioni rilevanti e aggiornate sul mondo della scuola e capire l’impatto della Didattica a Distanza. I risultati ottenuti forniscono un quadro che permetterà alla Coalizione di lavorare su strumenti, metodologie e attività da proporre ai docenti e alle docenti utili per sviluppare le competenze di cittadinanza degli studenti attraverso i programmi scolastici, incluse le ore di Educazione Civica che dal prossimo anno scolastico entreranno a far parte della didattica.

La Global Campaign for Education Italia da sempre è impegnata per la valorizzazione del ruolo dell’insegnante e per creare delle opportunità di confronto tra la scuola e il mondo del terzo settore. La GCE Italia nasce l’11 dicembre 2008, quando un gruppo di organizzazioni che aderiscono alla campagna a livello internazionale, e sono presenti in Italia, hanno lanciato la Coalizione italiana che si impegna a coinvolgere altre organizzazioni interessate e con competenza sul tema educazione, nonché partner strategici per sviluppare le attività della campagna.

Aderiscono alla Coalizione italiana della Campagna Globale per l’Educazione (CGE): ARCS – Children in Crisis– CBM Italia – CIFA Onlus – Cisl Scuola – ICEI – Magis – Mais Ong – Mani Tese – Oxfam Italia – Plan International – PRO.DO.C.S. – RE.TE.Ong – Save the Children Italia Onlus – Sightsavers International Italia – VIS – WeWorld.

Per maggiori informazioni: Emanuele Russo, Coordinatore Coalizione, russo@cifaong.it

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